“Ecco il tempo favorevole”

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Anno del Signore  2018  Pasqua di Risurrezione

“Ora saliamo  a Gerusalemme, si compiranno nel Figlio dell’uomo le parole dei profeti”

(Ant. III, II vespri , I domenica di Quaresima)

 

Carissimi fratelli, sorelle, amici,

siamo condotti dalla Madre Chiesa nel cammino di preparazione alla Risurrezione del Signore con “ il tempo di Quaresima che è tempo propizio per correggere gli accordi dissonanti della nostra vita cristiana e accogliere la sempre nuova, gioiosa e speranzosa notizia della Pasqua del Signore.” (papa Francesco, Mercoledì delle Ceneri 2018). L’unica Notizia, l’unico Fatto che ha cambiato e cambia la nostra vita. E che viene a noi nei fatti e nelle circostanze del nostro quotidiano per riportarlo tutto intero al suo Significato unico che è Cristo e il nostro destino in Lui.

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La  Chiesa, il mondo,  la persona, l’anima cristiana? Cerchi concentrici, che respirano in osmosi e si donano reciprocamente la linfa vitale che sgorga dall’unico cuore dell’Unico Corpo, il Cristo Totale.

Così a noi è dato di vivere giornate cadenzate da Regola e orari, mentre tutte le persone intorno a noi si dedicano al lavoro, alla famiglia, tra gioie e dolori. Noi lavoriamo per la revisione delle nostre Costituzioni, mentre il nostro Paese si prepara alle elezioni politiche. Viviamo le alterne vicende della vita comune cui non sono estranee  le prove, le malattie, le tensioni, dentro una dimensione nazionale e mondiale di grande conflitto e timore e confusione. Ci è dato di tenere desto il tempo della nostra chiamata e consacrazione per il mondo intero nella nostra porzione di Chiesa e mentre la nostra città  vive  i 900 anni dalla Consacrazione della Chiesa Cattedrale di San Lorenzo. Nel 1118 infatti il Papa Gelasio II consacrò il Tempio costruito dal Maestro Benedetto Antelami e dalla sua bottega, nel luogo in cui secondo la tradizione si era fermato San Lorenzo, in viaggio per la Spagna con Papa Sisto II. Davvero casa di Dio e casa degli uomini, luogo di culto e sede della Cattedra vescovile, e ad un tempo luogo di aggregazione cittadina che fungeva anche per le riunioni civiche e le assemblee del comune. La Casa per tutti. La Casa di tutti. Il cuore della città. La nostra storia è davvero storia di salvezza che il Signore dipana dinanzi ai nostri occhi e ci chiede che  siano aperti e vigili. La nostra storia è un cammino che ci viene chiesto di ripercorrere e rileggere con occhi nuovi per vivere con maggiore consapevolezza il nostro compito nel mondo, oggi. E’ una grande occasione quella di rileggere gli inizi del nostro Ordine, di riscoprire e approfondire San Francesco e Santa Chiara, ma non solo, anche Santa Colette de Corbie,  e la nostra Madre Lorenza Longo. In vista della revisione delle nostre Costituzioni, certo, ma con un respiro più ampio, consapevoli che c’è un cammino di ricerca, di studio, di santità, di conoscenza  e scambio tra monasteri e nella Chiesa intera.      E’ davvero il tempo favorevole questo oggi che ci è dato e che è segnato anche da un’altra bella notizia, frutto di un lungo cammino, e  che ci riguarda come Ordine e come Chiesa, la pubblicazione da parte della Santa Sede del DECRETUM SUPER VIRTUTIBUS della Causa di Beatificazione e Canonizzazione della Serva di Dio MARIA LORENZA LONGO FONDATRICE DELL’OSPEDALE DEGLI INCURABILI IN NAPOLI E DELLA MONACHE CAPPUCCINE(1463-1539).   Ci auguriamo e preghiamo  quindi sia anche prossima la data in cui potremo invocarla come Beata ad esempio e sostegno per l‘intero Popolo di Dio.

 In profonda comunione  orante con tutti voi, con ciascun fratello fino ai confini della terra, compiamo questo “esodo nuovo” verso il compimento, verso la Pasqua di morte e risurrezione del Signore Gesù, in comunione con tutti coloro che ci hanno preceduto e sono già col Signore, in comunione con chi oggi è sulla croce, noi oggi col cuore spalancato siamo grate al Signore per la Sua presenza viva nei fatti e nelle persone che sono segno concreto di Lui Provvidenza.

IL Signore che ci ha redenti a prezzo del Suo Sangue,  E’ RISORTO!

Cantiamo insieme l’Alleluia dei Salvati!

    la madre  Paola Chiara
e le sorelle Clarisse Cappuccine

 

 

*Genova, Cattedrale di San Lorenzo, Lunetta del Portale centrale.

Nell’arco gotico, finemente lavorato in pietra bianca e nera, campeggia il bassorilievo con  la figura di Cristo Signore benedicente, in una mandorla che contiene la Gerusalemme della terra e quella del cielo,  E’ affiancato dai simboli dei quattro Evangelisti. Sotto di Lui la scena del Martirio di San Lorenzo, diacono, che rese testimonianza a Cristo col supplizio della graticola.

 **Cattedrale,  Interno. Affresco della Controfacciata.

E’ in stile Bizantino, attribuito a Marco il Greco, pittore di Costantinopoli  presente a Genova nel 1313.   La lunetta rappresenta il  Giudizio Universale, con Il Signore assiso in trono attorniato dagli Angeli che sostengono i segni della Passione; i due alle estremità suonano le grandi trombe del Giudizio. Nell’arco è rappresentata la Corte celeste, con al  centro la Vergine Maria  e il Signore Gesù,  ai lati i dodici Apostoli e un tredicesimo, nelle cui fattezze è facilmente riconoscibile San Paolo.

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